Riflessione di: Simona Merlini

 

In questi quaranta giorni che precedono la Pasqua siamo chiamati a vivere un cammino di conversione, fermandoci a riflettere sul valore dei gesti che facciamo e domandarci che cosa è veramente importante nella nostra vita, a cosa teniamo davvero e quale sia la sorgente della vera gioia. La Quaresima, perciò, non è un tempo triste ma un tempo propizio per ritornare a Dio e riscoprire che Lui ci aspetta sempre e che non ha mai smesso di volerci bene.